IL CONSORZIO DI BONIFICA COPRE ANCORA I CONSUMI DI ACQUA NON AGRICOLA

IL CONSORZIO DI BONIFICA DEL NORD SARDEGNA COPRE ANCORA I CONSUMI DI ACQUA NON AGRICOLA CON NUOVE REGOLE A DIFESA DEI CONSORZIATI

Il nuovo regolamento “a tempo” per la gestione e distribuzione della risorsa idrica consortile per le utenze extra-agricole, emanato ieri dal Commissario Vanni Fadda, vuole innanzi tutto tutelare gli interessi delle imprese agricole consorziate con due presupposti fondamentali: salvaguardare le quantità di acqua destinata all’agricoltura e all’allevamento, e contribuire –con intelligenza e modernità- al contenimento dei costi posti a carico degli agricoltori.
Questo in attesa che la macchina regionale, in accordo con Provincie e Comuni, si faccia essa carico di garantire gli approvvigionamenti idrici extra-agricoli a quei soggetti civili e imprenditoriali massicciamente operanti nel vasto bacino imbrifero del Nord Sardegna, come previsto dalla riforma condensata nella legge del maggio 2008 che ha ridisegnato competenze e funzioni del Consorzio di Bonifica Ozierese.
Il regolamento – disponibile sul sito del Consorzio www.cbnordsardegna.it - si sviluppa sulla base dei principi generali in atto per le utenze dei consorziati agricoli ed in sintonia con la disciplina praticata da Abbanoa.
La razionalizzazione conseguente s’incentra sul massiccio utilizzo dei contatori e sulla puntuale classificazione delle utenze per diversità di iniziative, comunque positive, per lo sviluppo dell’economia territoriale.
In una parola l’obiettivo principale è bloccare la colpevole dispersione della “risorsa acqua” e far pagare il giusto a tutti, nel rispetto della ragione che ha spinto il legislatore regionale a prevedere gli interventi finanziari per contenere i costi di produzione dei consorziati agricoltori/allevatori del Nord Sardegna.

Ozieri, 01.04.2010