PROSEGUE LA COLLABORAZIONE OPERATIVA CON COMUNI E PROVINCIA

PROSEGUE LA COLLABORAZIONE OPERATIVA CON COMUNI E PROVINCIA
PER LO “SVILUPPO VOLUTO” DEL BACINO IMBRIFERO DEL NORD SARDEGNA

Prosegue il percorso di coinvolgimento intorno al Progetto di sviluppo voluto del bacino
imbrifero del Nord Sardegna: a Bono, infatti, nell’Aula Consiliare della Comunità Montana del
Goceano, si sono incontrati i Sindaci da Ozieri in su.
Dentro la parte alta del bacino imbrifero del Coghinas, grande madre della speranza per lo
sviluppo voluto dell’ampio spazio di territorio di oltre 150.000 ettari e una popolazione di quasi
100.000 persone, percorso dagli invasi a sistema del bacino per un totale di oltre 300 milioni di
metri cubi- i Sindaci, insieme all’Assessore Provinciale all’Ambiente Pino Ortu, cui si sono
aggiunti i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura e C.I.A., hanno guardato insieme al
Commissario Vanni Fadda, l’impianto del progetto speranza messo in campo dal Consorzio, e
ne hanno apprezzato gli obiettivi di sistema.
Secondo il Sindaco di Bono e Presidente della Comunità Montana Piero Molotzu, “questo
progetto di sviluppo voluto si colloca perfettamente all’interno delle iniziative avviate nel tempo
dalla Comunità Montana del Goceano, che si legano necessariamente ai territori circostanti
della Sardegna centrale e che ora possono trovare respiro sulla porta a mare, da Ozieri verso
la Bassa Valle. Anche il lavoro che stiamo facendo –prosegue Molotzu- per rivedere le leggi
sulle Comunità Montane, fonda le proprie ragioni sul concetto di spazi territoriali allargati”.
Dopo quest’apertura del Presidente di Bono, Vanni Fadda ha illustrato puntualmente le ragioni
che l’hanno indotto a costruire questo stimolo di progetto, sottolineando la naturale linea di
congiunzione data dalle diversità delle eccellenze ambientali del monte, della collina, della
piana e del mare, legate assieme dall’acqua salata di Castelsardo di Valledoria/Badesi, e quella
dolce che li sfocia saltando dai monti del Goceano/Monte Acuto attraverso il Campo di Ozieri.
Richiamate le presenze particolari per l’antico e per il moderno che rappresentano: le terme di
Casteldoria e di Benetutti/Bultei, il cavallo Anglo-Arabo-Sardo di Foresta Burgos, Chilivani e
Bassa Valle, l’artigianato di Nule e Pattada e tutto l’agro-alimentare massicciamente prodotto
in eccellenza in tutto il bacino, Fadda conclude ricordando che non si propone l’ennesima
nuova provincia, bensì la messa in campo di un soggetto di proposta politica moderno, basato
sul sentimento di forte appartenenza delle popolazioni ai propri luoghi della memoria, e
trasformare così le diversità possedute in pregiato di nicchia.
Il Sindaco di Bultei, Andrea Fenu, “storico” combattente amministratore del Goceano,
sottolinea “la proposta di Vanni Fadda mi ha intrigato da subito, per la diversità di approccio ai
temi della riscossa territoriale delle aree interne, che ci fanno sperare che le aspettative
costruite nei decenni dalla politica intelligente possono ancora trovare uno sbocco positivo,
finalmente a beneficio delle nostre genti”.
“La nostra gente –conclude Fenu con una vena di ottimismo- possiede tutte le risorse
intellettuali per dare corpo a questo sbocco positivo”.
Il Sindaco di Mores, Pasquino Porcu, ritiene positiva anche la sola titolazione data allo stimolo:
“sviluppo voluto da subito esprime un grande significato”.
L’Assessore Provinciale all’Ambiente Pino Ortu, condividendo ancora l’impostazione sia
territoriale come di metodo, schiude le porte della partecipazione istituzionale da parte della
provincia di Sassari.
Il Sindaco di Badesi, Toni Stangoni, porta “un caldo saluto dal mare che si vuole associare con
la montagna perché ormai i tempi del turismo oltre il mare/oltre l’estate, sono più che evidenti
oggi e bisognosi perciò di risposte concrete che vadano oltre il prato di casa: il turismo infatti
consuma sempre di più le diversità che la spiaggia e l’acqua salata non offrono più”.
L’Assessore Comunale di Ozieri, Gianfranco Mundula, aggiunge il suo apprezzamento intorno al
progetto d’integrazione di mare, piana e monti, già espresso dal sindaco Ladu a Badesi, e dice
che “l’inventiva del Commissario Fadda va sostenuta e utilizzata da tutti noi perché –appuntoormai
abbiamo capito che gli altri soggetti non sanno e soprattutto non vogliono agire a
sostegno delle aree deboli della Sardegna che si snoda dentro il cuore geografico del centronord”.
Il Sindaco/Presidente Molotzu, scherzosamente sottolinea che le nostre zone, da “luogo di
ricreazione per i cittadini delle realtà fortemente urbanizzate”, devono diventare luoghi di
esaltazione delle nostre ricchezze, di cui garantiamo il presidio: noi siamo una risorsa e non un
problema e sta a noi adottare i necessari convinti comportamenti, da questo nasce lo sviluppo
voluto.
Bono, 09 aprile 2010


Nella foto da destra verso sinistra:
Il Sindaco di Badesi Toni Stangoni;
Il Commissario straordinario Vanni Fadda;
Il Sindaco di Bono e Presidente della Comunità Montana Goceano Piero Molotzu;